Gli strumenti del tuo successo

Ciao, rieccomi da te a parlarti di qualcosa di fondamentale: Gli strumenti del tuo successo.

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Durante la giornata nelle tue varie attività (lavoro, studio, sport, relax etc.) ti trovi a dover usare diversi strumenti, ad esempio il Computer in molti casi, oppure attrezzature particolari per un lavoro o qualunque genere di strumento che ti possa essere utile per il regolare svolgimento di esse.

Ora, per avere successo e concretizzare il tuo lavoro, hai bisogno di tenere a mente due fattori:

– Gli strumenti devono essere il top
– Tu devi saperli sfruttare al massimo

Solo in questo modo risparmierai molto tempo utile, riuscirai ad essere più efficace e soprattutto riuscirai a svolgere le tue attività nel migliore dei modi.
Prova ad immaginare un falegname costretto a costruire un mobile con un solo cacciavite e un solo martello, di sicuro non riuscirebbe a tirar fuori un prodotto eccellente.

Hai tralasciato qualche strumento ultimamente? Sei indietro con la tecnologia? Bene allora rimettiti sotto e torna in forma.
Yes i want.

P.s. Anche il cellulare deve essere uno strumento utile a semplificarti la vita… Non complicartela! 🙂

Cura il tuo ambiente

Ciao, dopo un assenza forzata torno a scrivere con la voglia di incoraggiarti! Oggi ti parlerò di una soluzione molto importante che riguarda il tuo ambiente.

light-06-ambience__1Hai un luogo che ti mette a disagio? Per esempio un posto dove lavori, una stanza, la palestra dove ti alleni, insomma individua un luogo che ti mette in condizioni “negative”.

Ora, se trascorri molto tempo o trascorri momenti che ritieni importanti, e non sei soddisfatto del tuo stato d’animo, è importante innanzitutto trasformare il tuo ambiente.

Per farti capire bene questo concetto voglio farti un esempio:
“Mario Rossi” che trascorre molte ore in una classe grigia, con i banchi rovinati, la lavagna sporca e un illuminazione scarsa, si trova in una condizione negativa. Qualunque sia la sua capacità di studiare, di seguire le lezioni e di socializzare ad ogni modo troverà un ostacolo nell’ambiente intorno a lui.

Per evitare di trovarti nelle condizioni di Mario, quindi di non sfruttare al massimo le tue potenzialità e la tua produttività, parti dall’ambiente.

Se per esempio passi molte ore su una scrivania cerca sempre di tenerla ordinata, funzionale e ben illuminata, in modo tale da permettere al tuo corpo e al tuo inconscio di adottare stati positivi.

Fammi sapere (nei commenti) come hai trasformato i tuoi ambienti e se hai avuto un feedback positivo.

A presto!

“C” come Check!

Ciao, oggi ti parlerò di una cosa molto importante, il controllo (o monitoring).

Nelle attività che svolgiamo e che sono strettamente connesse con il nostro successo (esami, lavoro, passioni personali) è parte fondamentale del nostro percorso il controllo.

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Così come lo Stato si affida all’ISTAT per monitorare la situazione del paese a 360° è bene che voi facciate lo stesso nelle vostre attività, per riconoscere cose quali: limiti, perdite di tempo, azioni critiche, posizioni favorevoli o sfavorevoli e altri dati importanti.

Per iniziare il controllo ti offro cinque domande che ti possono aiutare nel monitoraggio:

1-  Come ho suddiviso il lavoro da svolgere?
2- Sono stato fedele alla pianificazione iniziale?
3-  Ho impiegato bene il tempo a disposizione?
4- Quali sono stati i momenti in cui ho avuto maggiori difficoltà e quelli con minore difficoltà?
5- Quali sono i punti deboli del lavoro svolto?

Rispondendo con sincerità a queste domande, troverai automaticamente una via più efficace per svolgere la tua attività.

Ricorda che non esiste un piano perfetto, tutto è migliorabile, la cosa importante è dunque capire i propri errori, correggere il tiro e ripartire ancora più determinati.

Ora controlla. E vai. Yesiwant.

Scegli il tuo percorso.

y1p1bdz-57vk659k6sleifwatetonmsgipb-kiaai87t6j4xyb5zjwdtlru3iiu0adcCiao, hai scelto la tua meta? Bene, ora arriva la parte più difficile, scegliere il tuo percorso. Per andare da Roma a Milano esistono infinite possibilità.
Potresti decidere di farti le strade di campagna per goderti la natura e i suoi benefici (in proposito leggi questo) oppure potresti scegliere di passare per Napoli, portando con te a Milano una buona dose di sfogliatelle.
La cosa importante non è quale sia la tua preferenza, la cosa importante è che una volta scelto il tuo percorso tu non cominci a cambiare idea.
Certo ci possono essere occasioni in cui una persona ESPERTA in viabilità ci consigli di prendere una scorciatoia, ma quando abbiamo preso una decisione (dopo aver effettuato le dovute riflessioni) nessuno deve distogliervi dal vostro percorso.

Troppo spesso quando abbiamo un obiettivo arriva sempre chi ti dice “ma no, così non ce la fai, ti conviene fare in questo modo” “lascia stare dai retta a me fai così” “io ci sono riuscito fai in quest’altro modo” e via dicendo.
Risultato? Cominciate a girare in tondo seguendo un po’ tutti ma a Milano non ci arrivate mai.

Per raggiungere i tuoi obiettivi (dopo che questi sono chiari e ben definiti) ci sono poche cose da fare:

– Trova il percorso migliore per arrivarci facendoti aiutare se possibile da chi ha già raggiunto quell’obiettivo, studiando dunque la sua strategia vincente.
– Definisci il percorso suddividendolo in passaggi chiave (step)
– Vai avanti dritto per la tua strada senza lasciarti influenzare da chi ti distrae.

Se manterrai saldo il tuo spirito nessuno ti fermerà, e soprattutto ricordati che più importante del “Come” è il “Perchè” quindi se la motivazione è valida anche a costo di andarci a piedi a Milano ci arriverai.

E ora “la rotta viene calcolata” 😉 Yes i want.

Ora è il momento

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Non esiste un momento migliore. Esisti ORA. Non pensare mai più al passato. Non tornerà più perchè è PASSATO. Non pensare al futuro. Il futuro è ORA. Quello che scegli ORA sarà il risultato di domani. Riprendi in mano la tua vita.

Voglio darti un piccolo compito:
– Scrivi su un foglio di carta 5 obiettivi importanti
– Scrivi sotto ai 5 obiettivi la scadenza temporale entro la quale i tuoi obiettivi si realizzaranno
– Scrivi a caratteri cubitali sotto la data la parola ORA 

Appendi questo foglio bene in vista, in modo che tutte le volte che lo guarderai ti ricorderai che ORA è il momento per realizzare i tuoi obiettivi. Ogni piccola azione concreta ti avvicinerà ai tuoi risultati. Ogni piccolo passo in avanti ridurrà la distanza dalla tua meta. Non esitare mai. Alza la testa, con fermezza e determinazione vai a prendere quello che vuoi. Se ti stai domandando quando comincerai a vincere nella vita sappi che la risposta è ORA

Yes i want. Alzati, Ora.

Ricaricare le batterie vitali – Visualizzazioni

resource_of_life_by_oo_rein_ooTi sarà capitato sicuramente una volta nella vita uno di quei giorni in cui l’unico stimolo del nostro cervello è quello di buttarsi sotto il piumone. Ci sentiamo deboli, svogliati, demotivati e la pigrizia ci avvolge sconfiggendo quello che vorremmo costruire.

Ebbene aldilà della causa (hai dormito poco, hai avuto discussioni o episodi negativi) che dovremmo cercare di eliminare a monte con azioni preventive, quello che ci rimane da fare è combattere lo stato negativo in cui ci troviamo.

Il rimedio generico che consiglio a tutti voi è quello di effettuare la tecnica delle “Visualizzazioni“; si tratta di una tecnica molto utilizzata dai Manager di tutto il mondo, in quei momenti in cui si ha poco tempo magari prima di un meeting e si deve subito tornare in forma.

Ecco cosa devi fare:

1. Trova una posizione comoda (seduto su una poltrona sarebbe l’ideale, in generale evita posizioni supine)
2. Inserisci nel tuo iPod o nel tuo lettore cd una musica rilassante, anche se personalmente ti consiglio di scegliere uno tra i brani delle compilation “Dan Gibson’s Solitude” (Link) che a mio avviso sono perfetti per il nostro scopo.
3. Comincia a rilassare tutti i muscoli del corpo, facendo particolare attenzione a non compiere movimenti bruschi, cerca di rilassarli mentalmente, concentrandoti su ogni singola parte del corpo, partendo dai piedi fino ad arrivare al collo e alla testa.
4. Immergiti (mentalmente) in un ambiente rilassante, visualizza per esempio di trovarti disteso su un prato all’ombra o vicino ad un lago, cerca di trovare il tuo luogo più idoneo e lasciati trasportare da quello che hai intorno. 
5. Controlla il tuo respiro, regolalo in maniera da essere a ritmo con il tuo ambiente visualizzato, immagina di inspirare energia positiva e di espirare stress e fatica.
6. Lentamente dopo circa 15 minuti torna ad aprire leggermente gli occhi, e comincia a riportare il ritmo del respiro a livelli più alti.

Questa tecnica ha effetti altamente rigeneranti, ma è bene esercitarsi con le visualizzazioni di ambienti rilassanti, dopo circa 3/4 volte che proverete questo rilassamente sentirete gradi benefici e soprattutto riuscirete a rinnovare la vostra energia vitale.

Fatemi sapere com’è andata!

Time management – Legge di Parkinson

Minor tempo maggior motivazione = maggior rendimento.

Vi è mai capitato? Probabilmente sì, quando ci resta poco tempo per portare a termine un obiettivo diventiamo improvvisamente più veloci e più motivati e riusciamo a lavorare in maniera sovrumana e più efficace.
L’esempio più lampante è quello di Pierino che durante tutta l’estate non apre mai il suo quaderno per fare i compiti delle vacanze, e poi ad una settimana dall’inizio del nuovo anno scolastico riesce (lavorando 19 ore al giorno) a finire l’enorme mole di compiti.

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Ebbene, volete ridurvi sempre all’ultimo momento come Pierino? Se vi piace non fare niente per due mesi e poi ammazzarvi e stressarvi per una settimana fate pure, ma voglio darvi un piccolo trucchetto che vi farà vivere meglio e vi farà essere produttivi anche con obiettivi che apparentemente sono lontani.

Supponiamo di trovarci ad un mese dall’esame universitario X, e per superarlo dovrete studiare 300 pagine. Avreste quindi a disposizione 31 giorni, dunque 300/31 = 10 pagine giornaliere (arrotondate per eccesso). Ora supponiamo che queste 10 pagine giornaliere siano studiabili in 2 ore.
Bene, prendete il vostro Timer (conto alla rovescia) e impostatelo in modo da avere a disposizione per le vostre 10 pagine 1 ora e 45 minuti, facendo in modo che riducendo il tempo a disposizione aumenterà la vostra motivazione e quindi il vostro rendimento.
Così facendo vi ritroverete sotto l’esame a non dovervi affaticare e a non dovervi stressare inutilmente.

Una buona pianificazione vi porterà ad un accumulo notevole di tempo, e unendo una buona pianificazione ai principi della legge di Parkinson vi ritroverete a faticare per meno tempo e a migliorare il vostro rendimento.

Buon lavoro!